L’Istituto ‘Einaudi’ di Dalmine si propone come un luogo dove le domande di formazione umana, culturale e professionale degli studenti e delle loro famiglie trovano risposte operative nella professionalità del dirigente scolastico, dei docenti, del personale ATA e nelle strutture che le risorse finanziarie permettono.
L’incontro domande-risposte forma una comunità che produce dialogo ed esperienza sociale al suo interno e nei rapporti con l’esterno.
Poiché nella struttura e nell’attività scolastica si sviluppano relazioni attraverso le quali di ogni disciplina non passano i soli contenuti ‘tecnici’ ma quanto essa può dare alla costruzione di una personalità equilibrata, capace di porsi e di operare in ambiti eterogenei, l’Istituto si pone inoltre come agenzia educativa che intende:
- valorizzare le capacità e gli interessi di tutti i suoi alunni;
- renderli autonomi e responsabili;
- avviarli in un percorso di maturità personale e sociale facendo forza sulla valenza educativa di ogni singola disciplina e sulla responsabilità che gli alunni stessi si assumono con la scelta del corso di studi
Per esplicitare tale ruolo, l’Istituto si affida alla natura e al valore di tutte le discipline scolastiche che insieme - in ogni indirizzo - concorrono alla formazione integrale degli alunni.
Propone inoltre attività che, benché non strettamente disciplinari, rispondono a esigenze educative e didattiche provenienti da fonti diverse e riconosciute come efficaci strumenti di formazione della persona e di potenziamento o estensione degli obiettivi cognitivi (conoscenza, competenza, capacità).
Alcune sviluppano inoltre la dimensione della relazione interpersonale, poiché le duttili modalità della loro attuazione stimolano l’acquisizione di competenze di cooperazione.
Tali attività hanno la loro prima giustificazione nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) dell’Istituto e prendono forma in PROGETTI che le varie componenti dell’Istituto elaborano e propongono.
Di ogni progetto il responsabile ha richiesto e ottenuto l’approvazione del Consiglio d’Istituto, presentando una scheda di sintesi descrittiva che del processo stesso comprende:
-
La denominazione
-
Il responsabile
-
Gli obiettivi
-
La durata, le risorse umane richieste
-
Beni, servizi e costi.
L’Istituto ‘Einaudi’ di Dalmine si propone come un luogo dove le domande di formazione umana, culturale e professionale degli studenti e delle loro famiglie trovano risposte operative nella professionalità del dirigente scolastico, dei docenti, del personale ATA e nelle strutture che le risorse finanziarie permettono.
L’incontro domande-risposte forma una comunità che produce dialogo ed esperienza sociale al suo interno e nei rapporti con l’esterno.
Poiché nella struttura e nell’attività scolastica si sviluppano relazioni attraverso le quali di ogni disciplina non passano i soli contenuti ‘tecnici’ ma quanto essa può dare alla costruzione di una personalità equilibrata, capace di porsi e di operare in ambiti eterogenei, l’Istituto si pone inoltre come agenzia educativa che intende:
- valorizzare le capacità e gli interessi di tutti i suoi alunni;
- renderli autonomi e responsabili;
- avviarli in un percorso di maturità personale e sociale facendo forza sulla valenza educativa di ogni singola disciplina e sulla responsabilità che gli alunni stessi si assumono con la scelta del corso di studi
Per esplicitare tale ruolo, l’Istituto si affida alla natura e al valore di tutte le discipline scolastiche che insieme - in ogni indirizzo - concorrono alla formazione integrale degli alunni.
Propone inoltre attività che, benché non strettamente disciplinari, rispondono a esigenze educative e didattiche provenienti da fonti diverse e riconosciute come efficaci strumenti di formazione della persona e di potenziamento o estensione degli obiettivi cognitivi (conoscenza, competenza, capacità).
Alcune sviluppano inoltre la dimensione della relazione interpersonale, poiché le duttili modalità della loro attuazione stimolano l’acquisizione di competenze di cooperazione.
Tali attività hanno la loro prima giustificazione nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) dell’Istituto e prendono forma in PROGETTI che le varie componenti dell’Istituto elaborano e propongono.
Di ogni progetto il responsabile ha richiesto e ottenuto l’approvazione del Consiglio d’Istituto, presentando una scheda di sintesi descrittiva che del processo stesso comprende:
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La denominazione
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Il responsabile
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Gli obiettivi
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La durata, le risorse umane richieste
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Beni, servizi e costi.
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L’Istituto ‘Einaudi’ di Dalmine si propone come un luogo dove le domande di formazione umana, culturale e professionale degli studenti e delle loro famiglie trovano risposte operative nella professionalità del dirigente scolastico, dei docenti, del personale ATA e nelle strutture che le risorse finanziarie permettono.
L’incontro domande-risposte forma una comunità che produce dialogo ed esperienza sociale al suo interno e nei rapporti con l’esterno.
Poiché nella struttura e nell’attività scolastica si sviluppano relazioni attraverso le quali di ogni disciplina non passano i soli contenuti ‘tecnici’ ma quanto essa può dare alla costruzione di una personalità equilibrata, capace di porsi e di operare in ambiti eterogenei, l’Istituto si pone inoltre come agenzia educativa che intende:- valorizzare le capacità e gli interessi di tutti i suoi alunni;
- renderli autonomi e responsabili;
- avviarli in un percorso di maturità personale e sociale facendo forza sulla valenza educativa di ogni singola disciplina e sulla responsabilità che gli alunni stessi si assumono con la scelta del corso di studi
Per esplicitare tale ruolo, l’Istituto si affida alla natura e al valore di tutte le discipline scolastiche che insieme - in ogni indirizzo - concorrono alla formazione integrale degli alunni.
Propone inoltre attività che, benché non strettamente disciplinari, rispondono a esigenze educative e didattiche provenienti da fonti diverse e riconosciute come efficaci strumenti di formazione della persona e di potenziamento o estensione degli obiettivi cognitivi (conoscenza, competenza, capacità).
Alcune sviluppano inoltre la dimensione della relazione interpersonale, poiché le duttili modalità della loro attuazione stimolano l’acquisizione di competenze di cooperazione.
Tali attività hanno la loro prima giustificazione nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) dell’Istituto e prendono forma in PROGETTI che le varie componenti dell’Istituto elaborano e propongono.Di ogni progetto il responsabile ha richiesto e ottenuto l’approvazione del Consiglio d’Istituto, presentando una scheda di sintesi descrittiva che del processo stesso comprende:
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La denominazione
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Il responsabile
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Gli obiettivi
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La durata, le risorse umane richieste
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Beni, servizi e costi.
Con tale intervento l’alunno acquisisce le conoscenze e le competenze necessarie al passaggio e alla proficua fruizione dell’indirizzo prescelto nell’anno successivo.
Le ‘passerelle’ possono essere attuate con le seguenti modalità:
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Passaggi in corso d’anno entro e non oltre la fine del mese di Dicembre.
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Passaggi a conclusione del primo o secondo anno di scuola secondaria superiore.
L’alunno chiede il passaggio ad altro indirizzo a conclusione del primo o del secondo anno di scuola secondaria superiore e prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
L’Istituto di destinazione accerterà, tramite colloqui, l’esistenza di eventuali carenze formative al fine di programmare e attuare specifici interventi integrativi intesi a favorire il proficuo inserimento nella classe seconda o terza.
Il termine ultimo per accedere al progetto è fissato al 30 giugno dell’a.s. in corso.
Per informazioni: tel. 035/56.11.29 - mail: ist.einaudi@isiseinaudi.it
ATTIVITA' FORMATIVE AGGIUNTIVE
Le attività che rientrano in questa definizione non sono strettamente disciplinari, ma concorrono alla formazione integrale dell’alunno, perché rispondono a interessi-bisogni specifici della fascia d’età interessata.
Sono efficaci strumenti di educazione-valorizzazione della curiosità intellettuale (conoscenza), dei nuovi linguaggi giovanili (competenza), della creatività (capacità). Sviluppano inoltre la dimensione della relazione interpersonale, poiché le modalità della loro attuazione sono più libere, aperte all’acquisizione di competenze di cooperazione.
Tra le attività meritano particolare segnalazione la partecipazione dell’Istituto alle edizioni di ‘Bergamo scienza’, alla realizzazione di ‘Fare scienza’ in collaborazione con il Comune di Dalmine, e l’organizzazione interna di laboratori interattivi.
Ogni anno un sondaggio tra gli studenti ‘capta’ nuovi interessi-bisogni sui quali progettare nuove attività, abbandonando quelle ‘superate’.
CORSI DI LINGUA INGLESE, FRANCESE, TEDESCA
In base alla legge 440/97 che promuove l’insegnamento/potenziamento delle lingue straniere, l’Istituto sensibilizza gli alunni alla partecipazione alle prove d’esame per il conseguimento delle certificazioni esterne in lingua straniera (Inglese, Francese, Tedesco) e offre a questo scopo corsi di approfondimento per lo sviluppo di abilità specifiche.
I diplomi conseguiti vengono rilasciati da enti certificatori riconosciuti a livello internazionale (British Council, Alliance Française, Goethe Institut) e sono spendibili in ambito universitario e lavorativo.
Dettagli sulle certificazioni in lingue straniere
CORSI DI INFORMATICA E ATTIVITA' DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONI MULTIMEDIALI
I corsi mirano all’apprendimento dell’uso del mezzo informatico in relazione al suo qualificante peso nelle più svariate attività.
L’attività di laboratorio multimediale si propone:
- l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica per facilitare un percorso di appropriazione delle conoscenze più creativo da parte dell’alunno, e favorire la socialità, la condivisione, la collaborazione sia tra gli alunni sia tra i docenti;
- l’elaborazione e la costruzione di progetti comuni a più discipline, nei quali far confluire diversi saperi, utilizzando la molteplicità dei linguaggi (testo, suoni, immagini, ecc.) che la tecnologia consente di combinare.
- preparare gli studenti al conseguimento della certificazione ECDL
Internet è soprattutto una straordinaria opportunità di interazione, di scambio, di condivisione, oltre che una sconfinata fonte di informazione.
Poterne disporre significa per l’Istituto aprire i propri confini, uscire dal proprio ristretto perimetro; per alunni e docenti significa lavorare insieme a compagni e colleghi solo fisicamente lontani ma vicinissimi per intenti, interessi, obiettivi.
VISITE GUIDATE - VIAGGI DI ISTRUZIONE
Oltre a costituire un momento di coinvolgimento e di operosità della classe, rappresentano una ‘lezione sul campo’ e un momento di approfondimento di contenuti disciplinari.
L’Istituto organizza, sulla base dei progetti presentati dai Consigli di classe, visite guidate (di un giorno) e viaggi di istruzione (di più giorni) in località significative per arte, cultura e tradizioni in ambito nazionale e internazionale al fine di allargare negli alunni la conoscenza e l’esperienza di orizzonti culturali diversi (Cfr. relativo regolamento).
Attività ampliamento offerta formativa 2009/2010 |
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| Dicembre | |||
| Febbraio | Marzo | Aprile | |
Viaggi di istruzione A.S. 2009/2010 - I programmi dei viaggi d'istruzione
Viaggi di istruzione A.S. 2008/2009
Calendario delle attività ampliamento offerta formativa A.S. 2008/2009
STAGES
Lo stage è strumento per perseguire finalità di integrazione professionale degli alunni.
Viene organizzato preferibilmente nel periodo estivo, dalla chiusura dell’anno scolastico in corso all’apertura di quello successivo, e permette loro la partecipazione a uno specifico modulo di preparazione tenuto dall’Istituto.
E’ facoltativo per gli alunni del terzo anno di ragioneria e per quelli del Liceo scientifico.
La durata dello stage è di almeno tre settimane. L’attività consiste nell’organizzazione della presenza in azienda pubblica o privata dell’alunno che svolge compiti programmati tra i tutor aziendali e il docente responsabile del progetto.
Tale attività lavorativa è finalizzata alla conoscenza delle procedure operative, delle metodologie organizzative della gestione aziendale, delle tecniche di intervento, degli strumenti di lavoro e di ogni altro particolare che possa rivelarsi utile alla verifica concreta dei concetti teorici appresi nel corso degli studi.
L’iniziativa è approvata dal Collegio dei docenti e seguita dalla ‘funzione strumentale’ designata e dalla commissione che a questa fa capo, con attenzione, nei limiti del possibile, ai desiderata dell’aspirante.
Poiché la frequentazione degli stages è parte integrante dell’attività didattica, al termine dell’esperienza l’alunno redige una dettagliata relazione sull’attività svolta e sulle difficoltà riscontrate, mentre i docenti hanno cura di raccogliere i giudizi espressi dai tutor aziendali e di presentarli al Consiglio di classe, il quale, sulla base di tale giudizio, si esprime sull’attribuzione o no del credito formativo da assegnare a ciascuno dei partecipanti.
Al fine di non gravare sull’impegno economico degli stagisti, si tiene conto, nei limiti del possibile, della loro provenienza e dell’ubicazione dell’azienda prescelta.
Le proposte 2008/2009 >> Dettagli >>
INSERIMENTO, INTEGRAZIONE E ORIENTAMENTO DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Consapevole che la crescita sociale e culturale di un Paese si consegue anche attraverso la volontà e la capacità delle Istituzioni di porsi al servizio della comunità in genere, ma soprattutto degli alunni in situazione di handicap e degli stranieri in situazione di impedimenti culturali, il nostro Istituto, nel perseguire l’obiettivo principale di ‘soddisfacimento dei bisogni formativi di ogni essere umano’, favorisce l’inserimento, l’integrazione e l’orientamento di alunni in situazione di handicap e degli stranieri con impedimenti culturali attraverso uno spazio educativo appositamente configurato sia per l’apprendimento sia per la socializzazione.
Si costruiscono pertanto progetti individualizzati, con una programmazione - calibrata sui ritmi di apprendimento e sulle capacità di ogni singolo alunno - che gli consenta di fruire delle strutture educative dell’Istituto per sviluppare al massimo le proprie attitudini e capacità al fine di poter imparare a comunicare, a pensare e ad essere autonomo.
Ogni progetto può prevedere, a seconda dei casi e delle necessità, l’intrecciarsi dei seguenti obiettivi:
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Mantenimento e/o miglioramento delle abilità raggiunte nei livelli di scuola precedenti.
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Miglioramento della dimensione relazionale attraverso un’opera di socializzazione che porti l’alunno a instaurare buoni rapporti e a fargli vivere esperienze stimolanti con gli altri studenti della scuola, con il personale docente e non.
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Acquisizione di abilità pratiche e di contenuti essenziali e funzionali delle discipline ritenute fondamentali per un futuro orientamento.
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Prosecuzione, ove possibile, del curriculum scolastico/formativo.
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Alfabetizzazione informatica mediante l’utilizzo di laboratori multimediali.
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Orientamento presso Enti o Servizi ritenuti idonei all’inserimento nel mondo del lavoro (con o senza ‘mediatore’), da realizzarsi con la collaborazione delle famiglie e, possibilmente, attraverso stage che diano certezza all’ipotesi configurata.
L’intervento prefissato è sviluppato - in linea di massima e in rapporto alle reali capacità degli alunni - nel corso di due-tre anni con una o più ripetenze.
Accoglienza dei nuovi iscritti in situazione di handicap
i primi incontri tra la Scuola media di provenienza e l’Istituto avvengono di solito tra il mese di novembre e il mese di gennaio dell’anno scolastico che precede l’iscrizione ufficiale dell’alunno.
Il nostro Istituto accoglie disabili con handicap di natura diversa: fisica e psicofisica
ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO
L’Orientamento viene strutturato secondo due macro aree, ORIENTAMENTO e CONTINUITA’.
L’Orientamento viene strutturato secondo due macro aree, ORIENTAMENTO e CONTINUITA’.
La prima macro area è suddivisa nei seguenti interventi in entrata e in uscita:
- Produzione materiale informativo.
- Produzione video.
- Visite informative presso sedi scuole medie.
- Salone orientamento (collaborazione informagiovani presso la biblioteca di Dalmine).
- Organizzazione stage.
- Informazione tutti docenti scuola media.
- Slot (Informagiovani Dalmine - progetto adolescenza Comune di Dalmine)
- Nascita sociale (Informagiovani Dalmine - progetto adolescenza Comune di Dalmine).
- Incontri di informazione e di orientamento classi 4^ e 5^.
- Progetto di formazione e informazione Università di Bergamo.
- Creazione banca dati alunni fruibile su sito scuola.
La seconda macro area è caratterizzata dalla gestione della continuità con le scuole secondarie di I grado e prevede le seguenti attività:
- Gestione test di ingresso.
- Organizzazione seminario di formazione biennio scuola secondaria di II grado, scuola secondaria di I grado.
- Attività didattica presso scuole medie.
- Gestione della pagina on line a tema.
- Organizzazione serata giugno con alunni prescritti.
Vai alla sezione Orientamento >>
ATTIVITÀ PER IL RICUPERO E A FAVORE DELLE ECCELLENZE
Il ricupero è parte integrante del processo formativo.
Il Collegio dei docenti stabilisce all’inizio dell’anno scolastico l’istituzione e la gestione di interventi di ricupero.
Tali interventi, secondo una strategia differenziata e tempestiva, possono essere operati ‘in itinere’ ( = nel corso della programmazione) mantenendo la stessa scansione oraria della disciplina, oppure con la determinazione di tempi particolari per tutto l’Istituto (Interventi Didattici Educativi Integrativi [ I.D.E.I.].
I corsi I.D.E.I. prevedono una fase conclusiva di verifica dei risultati e l’acquisizione degli stessi all’interno della valutazione globale dell’alunno.
L’eccellenza è favorita prevalentemente con attività di autoapprendimento che le dotazioni strumentali dell’Istituto consentono soprattutto durante le ore di supplenza o in ore pomeridiane.
L’Istituto professionale prevede l’istituzione di corsi pomeridiani di ricupero per alunni con gravi lacune e corsi di approfondimento a scelta degli alunni (v. ‘Attività formative aggiuntive’
CENTRO DI INFORMAZIONE E CONSULENZA
Il C.I.C. è uno ‘spazio’ polifunzionale gestito da operatori scolastici ed extrascolastici in cui l’Istituto:
- presta attenzione e risponde alle istanze degli alunni;
- crea le condizioni per rendere possibile, oltre a una corretta fruizione delle informazioni, l’organizzazione di iniziative (culturali, sportive, ricreative), l’elaborazione e la gestione di progetti finalizzati alla promozione della qualità della vita scolastica.
Le sue principali espressioni sono tre:
- spazio attrezzato d’incontro e creatività; sportello informativo (compresa l’informazione sanitaria a carattere preventivo in collaborazione con le agenzie operanti sul territorio);
- luogo d’ascolto (individuale e di gruppo) su temi legati ai rapporti con i genitori, a problemi di identità, apprendimento, socializzazione, relazione
SPORTELLO DI ASCOLTO DEGLI INSEGNANTI
Che cosa è lo sportello d’ascolto degli insegnanti?
Lo sportello è uno spazio di ascolto, informazione e consulenza per tutti gli studenti di questa scuola. Consiste principalmente in un colloquio con un insegnante preposto intorno alle tematiche scolastiche e adolescenziali: a questo fine potrete prendere un appuntamento con l’insegnante interessato per confrontarvi in modo sereno e aperto.
Perché prenotarsi?
L’adolescenza è la tappa più difficile e importante dell’intero arco della vita; è anche uno dei momenti più affascinanti e interessanti nel percorso esistenziale di ogni singolo individuo.
È, ancora, il periodo delle prime vere relazioni sociali e affettive e dei cambiamenti fisici e psichici fondamentali.
Un’adolescenza vissuta con serenità e pienezza rappresenta la base di una vita adulta, equilibrata e consapevole. Lungo la strada si possono però incontrare ostacoli d’ogni tipo: delusioni, difficoltà d’integrazione e comprensione con il mondo degli adulti (insegnanti, familiari…) e con i coetanei. A volte è sufficiente comunicare, riportare le proprie ansie e i propri timori a qualcuno che è disposto ad ascoltare e consigliare.
Come prenotarsi?
Per accedere allo spazio di primo ascolto è necessaria la prenotazione del colloquio tramite il foglio posto vicino alla cassetta postale CIC, nell’atrio dell’Istituto. Vi chiediamo di apporre una semplice crocetta sul giorno e l’ora da voi scelti. In questo modo noi insegnanti saremo informati e vi aspetteremo nell'aula preposta alla sportello di ascolto per il colloquio prenotato; il tempo a disposizione è, generalmente, di trenta minuti.
Quando?
Gli insegnanti saranno presenti nei giorni e nelle ore indicati nel calendario affisso accanto alla cassetta postale CIC.

